17. gen, 2017

Channukkah Lumen

 

Hanukkah
17. Jan, 2017
Text

 

Hanukkah, the history and significance of the feast of lights

 

Recurrence of Chanukah falls on the 25th day of the Hebrew month of Kislev matches this year at sundown on Wednesday, November 27. This feast, celebrating important events in Jewish history, which took place in the land of Israel from 168 to 165 of the common Era. At that time, Antiochus IV Epìfane wanted to ask a political seat of the Greek world in Jerusalem and transform the temple, the center of Jewish monotheism, religious premises of paganism.
As we all know, and as the story handed down, rose up against him the Maccabees and, behind them, others rebelled to defend the ideal of monotheism, their land, and especially their freedom.
The word Hanukkah mean literally inauguration after the victory of the Maccabees, the temple was liberated from idols of paganism and was rededicated to the cult of the one D.
It was at the time ruled that all Jews of generations to come celebrate this anniversary for eight days as many as lasted the oil cruet which served to kindle the light of the temple for its rededication. Based on this legend for eight nights Jews all over the world light up either in the synagogues, both in their homes special lamps called Chanukkioth.
When we observe the lumens Chanukah we must reflect on their meaning Recalling the miracles that were made to our ancestors, praying to the s. renew these wonders even these days.
The meaning of these words enclosing – in our opinion – a value that is unmatched, as miracles, prodigies who at the time were made unto our fathers have a great current value. They rebelled to be worthy to be called Jews, fighting to the end of their forces to keep faith to a goddess who professed for centuries. And considered this fidelity, miracles and salvation could not certainly delay in future. The times in which we live are certainly not happy times nor for Jews or non-Jews, but when there is faith and above all the good will you can overcome even the greatest difficulties.
On this day the thought returns to well-known historical events, but that though times change, human events, and the names of those who made the history, theimage glimpse between them easily distinguishable similarities always up to date and that there can be definitely useful instruction.
Anti-Semitism, for example, manifested through the ages in different forms of political, economic, religious, having consequences that would be useful to list for accurate information, but this would require a more thorough examination that cannot be done in a short time.
How many times the company has fallen into the trap of discrimination? How often have you resorted to anti-Semitism to put a bad light on the Jewish people? All this is recent history and current. You cannot shift established responsibility for an entire company, out of a minority which, among other things, is an integral part of society itself that the indictment.
For many centuries the Chanuccà party lights shine every year to commemorate the struggle of a people to defend the right to live and govern themselves according to their own ideals and aspirations. The teaching of this anniversary cannot and should not have national significance, but must have especially a universal value, because not only do we celebrate the long-awaited independence of a people, but it enhances the right of every nation to freedom condemning any Government who practices political and religious intolerance towards all cultures that are part of that system.
Since the phenomenon of discrimination in General and antisemitism in particular are inconceivable and irrational, despite all attempts to clarify facts in all ages, things to believe that humanity has completely realized what ideas and teachings have bearer Judaism. And the bitterness is even greater when you consider the currency with which the world has always paid off.
The hope is that the lights of Hanukkah may enact such splendour so as to enlighten those minds who still practise and promote feelings of hatred and violence.
We restore and recognize then – as did the Maccabees – our minds and our hearts to the reaffirmation of what was the greatest teaching of history, and that Judaism was a carrier, – Veaavata lereachà camocha – you shall love your neighbor as yourself. And since man is not hopelessly bad Judaism, lost and unable to rise on their own, if it does not intervene the "grace" only means of salvation, but instead it deems it sufficiently able to redeem themselves and progress, we believe that we can achieve the realization of moral principles so far predicates, but never materialized. The Maccabees revolted and won its battle to reassert the ideals of the Jewish people, then all people had to feed themselves.
When you want to bully weaker rights on s. manifests as did unto our fathers, supporting them in danger, defending them and delivering the forts in the hands of the weak, numerous in those of the few, the wicked in those of the righteous. And since everything occurs for many centuries, it is good that humanity will take note and learn the lesson of history.

 

Chanukkà, la storia e il significato della festa delle luci

La ricorrenza di Chanukkà cade il 25° giorno del mese ebraico di Kislev corrispondente quest’anno al tramonto di mercoledì 27 novembre. Tale festa, celebra avvenimenti importanti della storia ebraica, che si svolsero in terra di Israele dal 168 al 165 dell’Era volgare. In quel periodo Antioco IV Epìfane voleva porre una sede politica del mondo greco a Gerusalemme e trasformare il Tempio, centro del monoteismo ebraico, in una sede religiosa del paganesimo.
Come tutti noi sappiamo e come la storia ci ha tramandato, insorsero contro di lui i Maccabei e, dietro di essi, altri si ribellarono per difendere l’ideale del monoteismo, la loro terra, e soprattutto la loro libertà.
Il termine Chanukkà significa letteralmente inaugurazione infatti dopo la vittoria dei Maccabei, il Tempio fu liberato dagli idoli del paganesimo e fu riconsacrato al culto dell’unico D.
Fu a suo tempo stabilito che tutti gli ebrei delle generazioni future celebrassero tale ricorrenza per otto giorni tanti quanti durò l’ampolla d’olio che servì ad accendere il lume del Tempio per la sua riconsacrazione. Sulla base di questa leggenda per otto sere gli ebrei di tutto il mondo accendono sia nelle sinagoghe, sia nelle loro case speciali lampade dette Chanukkioth.
Quando osserviamo i lumi di Chanukkà dobbiamo riflettere sul loro significato ricordando i miracoli che furono fatti ai nostri padri, pregando il S. di rinnovare tali prodigi anche di questi tempi.
Il significato di queste parole racchiude – a nostro avviso – un valore che non ha eguali, in quanto i miracoli, i prodigi che furono fatti a suo tempo ai nostri padri hanno un grande valore attuale. Essi si ribellarono per essere degni di essere chiamati ebrei, combattendo fino all’estremo delle loro forze per mantenere fede ad un’dea che professavano da secoli. E considerata tale fedeltà, i miracoli e la salvezza non potevano certamente tardare a avvenire. I tempi in cui viviamo non sono certamente tempi felici né per gli ebrei né per i non ebrei, ma quando esiste la fede e soprattutto la buona volontà si possono superare anche le difficoltà più grandi.
In questa ricorrenza il pensiero ritorna ad avvenimenti storici ben conosciuti, ma che se pur cambiano i tempi, gli eventi umani, ed i nomi di coloro che hanno fatto la storia, sipossono intravedere fra loro similitudini facilmente riconoscibili, sempre attuali e che possono esserci senz’altro di utile ammaestramento.
L’antisemitismo, per esempio, si è manifestato attraverso le varie epoche sotto forme diverse, religiose, politiche, economiche avendo delle conseguenze che risulterebbe utile elencare per una corretta informazione, ma ciò richiederebbe un più approfondito esame che non può essere fatto in breve tempo.
Quante volte la società è caduta nell’errore della discriminazione? Quante volte si è ricorso all’antisemitismo per mettere in cattiva luce il popolo ebraico? Tutto ciò è storia recente ed attuale. Non si possono far ricadere accertate responsabilità di un’intera società, su una minoranza che fra l’altro è parte integrante della stessa società che l’accusa.
Da molti secoli le luci della festa di Chanuccà risplendono ogni anno per commemorare la lotta di un popolo per difendere il diritto a vivere e governarsi secondo i propri ideali ed aspirazioni. L’insegnamento di questa ricorrenza non può e non deve avere assolutamente un significato a carattere nazionale, ma deve avere soprattutto un valore universale, perché non solo si celebra la sospirata indipendenza di un popolo, ma si esalta il diritto di ogni nazione alla libertà condannando ogni governo che pratichi intolleranza politica e religiosa verso tutte le culture che fanno parte di quel sistema.
Poiché il fenomeno della discriminazione in genere e dell’antisemitismo in particolare sono inconcepibili ed irrazionali, nonostante tutti tentativi di chiarimento fatti in tutte le epoche, c’è da ritenere che l’umanità non si sia completamente resa conto di quali idee ed insegnamenti si sia fatto portatore l’Ebraismo. E l’amarezza è ancora maggiore se si considera la moneta con la quale il mondo ha sempre ripagato questo popolo.
L’augurio è che le luci di Chanukkà possano emanare tanto splendore sì da illuminare quelle menti che ancora praticano e diffondono sentimenti di odio e di violenza.
Restauriamo e riconosciamo quindi – come fecero i Maccabei – le nostre menti ed i nostri cuori per la riaffermazione di quello che è stato il più grande insegnamento della storia, e di cui l’Ebraismo è stato portatore, – Veaavata lereachà camocha – Amerai il prossimo tuo come te stesso. E poiché l’uomo non è per l’ebraismo irrimediabilmente cattivo, perduto e incapace di elevarsi con le proprie forze, se non interviene la “grazia” unico mezzo di salvezza, ma lo reputa invece sufficientemente capace di redimersi e progredire, crediamo che si da poter raggiungere la realizzazione di principi morali finora predicati, ma mai concretizzati. I Maccabei si ribellarono e vinsero la loro battaglia per riaffermare gli ideali del popolo ebraico, di cui poi tutti i popoli dovevano alimentarsi.
Quando si vogliono prevaricare i diritti dei più deboli il S. si manifesta come fece per nostri padri, sostenendoli nel pericolo, difendendoli e consegnando i forti nelle mani dei deboli, i numerosi in quelle dei pochi, i malvagi in quelle dei giusti. E poiché tutto ciò si verifica da molti secoli, è bene che l’umanità intera ne prenda atto ed impari la lezione della storia.